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GUIDA AL SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE

Disoccupazione Requisiti Ridotti 

 

 COSA E’ 

La disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti è una prestazione economica a domanda, erogata  in favore dei lavoratori dipendenti che abbiano avuto uno o più periodi di disoccupazione nell’arco dell’anno.

 

A CHI SPETTA

 

L’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti spetta ai lavoratori che non hanno diritto alla disoccupazione ordinaria, ma che possono far valere uno o più periodi di lavoro subordinato per almeno 78 giorni nell’anno solare (anno 2011), oltre ad un contributo utile versato prima del biennio precedente la domanda. Nel computo delle 78 giornate sono incluse le giornate indennizzate a titolo di malattia, maternità, ecc.; sono invece escluse le assenze imputabili al lavoratore a titolo personale (scioperi, congedi non retribuiti, ecc.).

 

COSA SPETTA

 

Una indennità giornaliera per un numero di giornate generalmente pari a quelle di effettivo lavoro svolto nell’anno solare precedente a quello in cui si fa la domanda, fino ad un massimo di 180, comprese quelle eventualmente indennizzate con requisiti normali. La somma delle giornate retribuite e quelle di assunzione non può superare le 360.
Per il periodo indennizzato spettano anche gli assegni al nucleo familiare.

 

I REQUISITI

 

L’indennità  spetta ai lavoratori che possono far valere uno o più periodi di lavoro subordinato per almeno 78 giorni nell’anno solare, oltre ad un contributo utile versato prima del biennio precedente la domanda .

 

QUANDO SPETTA

 

L’indennità spetta quando il lavoratore abbia avuto, nell’arco dell’anno solare, periodi di disoccupazione non indennizzati.

 

QUANTO SPETTA

 

L’ indennità sarà pari al 35% della retribuzione di riferimento per i primi 120 giorni ed al 40% per i successivi fino a un massimo di 180.
La retribuzione di riferimento si ottiene dividendo l’importo complessivo delle retribuzioni percepite nell’anno di riferimento per il numero delle giornate effettivamente lavorate.Sulla prestazione compete l’assegno al nucleo familiare.

 

LA DOMANDA

 

La domanda di indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti deve essere presentata dal 01 gennaio al 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si sono verificati i periodi di disoccupazione per i quali si intende richiedere la prestazione.

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Può essere inoltrata :

 

  • Mediante consegna dell’apposito  modello cartaceo presso una sede INPS.
  • Contact Center integrato – n. 803164;
  • Patronati/Intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

 

In alternativa può essere inviata per posta a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.

Da  gennaio 2012 sarà possibile presentare  la domanda in via telematica.

 

IL PAGAMENTO

 

L’indennità può essere riscossa:

 

  • con bonifico su conto corrente bancario o postale;
  • allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio dello scrivente.

 

Fonte inps.it

a cura di Salvo Tosto.

Scuola, 142 istituti in meno in Sicilia

Al via il piano dimensionamento regionale. L’assessore Centorrino: “Enorme sforzo organizzativo per il massimo di contrazione possibile”

PALERMO - È stato inviato al Ministero dell’Istruzione il piano di dimensionamento regionale con il quale saranno soppressi 142 istituti scolastici, anche con accorpamenti. Per quanto riguarda i licei artistici, la Regione ha ritenuto di non procedere a interventi di dimensionamento, “poichè si procederà – dice l’assessore all’Istruzione, Mario Centorrino – in tempi brevissimi alla verifica della possibilità di attivare provvedimenti di accorpamento con gli Istituti d’arte regionali”.

“Questo enorme sforzo organizzativo – prosegue – costituisce nell’immediato il massimo di contrazione possibile, al di là della quale si rischierebbe di incidere negativamente sull’efficacia dei processi educativi nell’ambito regionale, e soprattutto in quei contesti in cui l’istruzione è il più avanzato strumento di contrasto alle carenze socio-economiche e alle devianze comportamentali”.

http://www.lasiciliaweb.it

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Palermo, Amia Essemme in corteo

I dipendenti, con addosso le pettorine della società, chiedono garanzie per il loro posto di lavoro messo in dubbio dalla crisi finanziaria della società.

PALERMO. Centinaia di lavoratori di Amia Essemme, società controllata da Amia spa a sua volta controllata dal comune di Palermo, stanno sfilando in corteo. I dipendenti, con addosso le pettorine della società, chiedono garanzie per il loro posto di lavoro messo in dubbio dalla crisi finanziaria della società. Polizia e carabinieri vigilano sulla manifestazione. I vigili hanno chiuso via Ruggero Settimo.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.20. I lavoratori di Amia e Amia Essemme hanno sfilato in corteo fino a piazza Pretoria, sede del municipio, distribuendo i volantini ai cittadini per spiegare le motivazioni della vertenza. “I costi di questa crisi aziendale – si legge nel volantino – rischiano di essere tutti a carico sia dei dipendenti sia dei cittadini, i primi pagano con la perdita del posto di lavoro, i secondi con più tasse e meno servizi”.

“Questo è un corteo simbolico, informiamo la cittadinanza del perché della vertenza, ci sono posti di lavoro a rischio – dice Dionisio Giordano, segretario Fit Cisl Ambiente – Siamo giunti a Palazzo delle Aquile perché il soggetto istituzionale che ha determinato il collasso finanziario di questa azienda, ora è chiamato a ridare ossigeno, altrimenti riprenderemo con le assemblee”. Tra le questioni poste dal sindacato ci sono l’adeguamento del contratto di servizio, la vicenda delle caditoie e dei 174 lavoratori che devono rientrare in Amap, le penalità relative al triennio 2008-2010 per le quali comune e Amia avevano raggiunto un accordo ancora non concretizzato, i crediti vantati dall’azienda verso gli Ato di Palermo e Messina 4. “Amia vanta 70 milioni di euro dagli Ato – aggiunge Giordano – la Regione si impegni per il recupero di queste somme”.

http://www.gds.it